Written by • 11:19• Eventi

Quello che mi porto a casa da Recife

Ci sono esperienze che cambiano il modo in cui guardi molte cose della tua vita, anche quelle che pensavi di aver già capito. Per me una di queste è la missione che ho appena concluso a Recife, in Pernambuco, Brasile, con Fondazione Mediolanum.

Ho visto persone in difficoltà e ho visto bambini che vivono in luoghi molto vicini a delle discariche. Sono immagini che ti invitano a riflettere su tanti punti di vista e che non si dimenticano.

Insieme a un gruppo di colleghi abbiamo lavorato con l’Instituto Solidare per costruire un centro polivalente pensato per 2.600 tra bambini e adolescenti in fragilità sociale, nelle favelas di Recife.

Attraverso la Fondazione, il mio personale impegno è sempre stato prevalentemente la donazione di denaro a cause in cui credo e che sostengo – e so quanto sia importante e fondamentale per chi quel denaro lo riceve. Ma impegnarsi in prima persona e fare qualcosa di produttivo ha reso questa esperienza diversa, personale e indimenticabile. Il momento più emozionante è stato il saluto: mentre lo descrivo mi vengono ancora le lacrime perché mi ha dimostrato quanto abbiano apprezzato il nostro lavoro e il nostro impegno.

La parte più significativa che mi porterò con me è la forza del gruppo, la resilienza alla fatica, l’amore con il quale ognuno ha fatto le cose, ciascuno con la sua modalità e con il suo impegno. Un risultato così importante non sarebbe stato possibile senza la forte guida di Virginio Stragliotto di Fondazione Mediolanum, che attraverso We Care ha favorito il nostro supporto. Ringrazio lui e ogni componente del gruppo con cui ho condiviso queste emozioni.

Grazie ai miei colleghi, diventati compagni di viaggio: tra di noi si è creato un legame intimo. Grazie a We Care.

Grazie.

Visited 2 times, 2 visit(s) today
↑
Close