Si è chiusa l’8 febbraio a Beinasco la diciannovesima edizione del Trofeo Luciano Caroleo, la competizione a squadre invernale più prestigiosa del tennis piemontese, riservata ai seconda categoria. Un torneo nato per ricordare mio padre e la passione che ci ha trasmesso, e che anno dopo anno è diventato un appuntamento fisso per i migliori circoli della regione.
La formula è quella consolidata: fase a gironi tra novembre e dicembre, poi tabellone a eliminazione diretta fino alle finali, ospitate come sempre dall’US Tennis Beinasco. Un percorso lungo che mette alla prova la profondità delle rose e la costanza delle squadre nel corso di tutta la stagione invernale.
Nel maschile la Lisport Alba si è confermata campione per il secondo anno consecutivo, battendo 2-0 il Villaforte di San Salvatore Monferrato. Denis Golubev — fratello minore di Andrej, ex numero 33 ATP — ha dominato il primo singolare contro Napoleone con un netto 6-1 6-1, imponendosi con una pesantezza di palla fuori categoria. Molto più combattuta la seconda partita: Marco Corino ha perso il primo set al tiebreak contro il giovane Muratori, ma ha cambiato completamente tattica, variando rotazioni e sporcando le traiettorie, fino a rimontare e chiudere 6-7 6-2 6-3 dopo quasi tre ore. Una di quelle partite che da sole valgono il torneo. Da sottolineare il cammino del Villaforte, arrivato in finale con otto vittorie consecutive e un gruppo giovane che ha dimostrato di poter competere ai massimi livelli.
Nel femminile, prima affermazione nel Trofeo per il Nord Tennis Torino, che ha superato 2-0 un Villaforte reduce da due vittorie consecutive nelle edizioni precedenti. Maria Gaia Meneguzzo e Sofia Visconte hanno chiuso i due singolari contro Garrone e Solio. Anche qui il percorso delle ragazze monferrine merita una menzione: primo posto nel girone con quattro vittorie su cinque, e rimonta in semifinale contro il Tennis Ghiffa al doppio decisivo. Il femminile piemontese sta crescendo in modo evidente, e vederlo da vicino in queste finali è una delle cose che mi dà più soddisfazione.
Il livello generale di questa edizione è stato probabilmente il più alto di sempre. Tante squadre iscritte, partite combattute, giovani che si confrontano con giocatori esperti. È esattamente quello che un torneo a squadre dovrebbe essere, e credo che a mio padre sarebbe piaciuto molto vedere cosa è diventato questo Trofeo.
Grazie a tutte le formazioni che hanno partecipato, al Comitato Piemontese e all’US Tennis Beinasco che ogni anno ci accoglie per le finali. L’anno prossimo si arriva a quota venti: un traguardo che merita qualcosa di speciale.